Guida sul sesso anale

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Molti sono coloro, che almeno ultimamente si rivolgono al sesso anale, lo fanno perché esso rappresenta un modo alternativo al solito sesso, lo fanno per il piacere che ne deriva, lo fanno per evitare gravidanze indesiderate. Pochi sono coloro che sanno veramente come avere il meglio dal sesso anale, vediamo alcune delle regole di base che se seguite fanno la differenza, tra un sesso da non rifare e uno da cui non poter più fare a meno. Addentriamoci quindi in questa guida sul rapporto anale, sperando possa essere utile a chiunque desideri scoprire questa pratica sessuale meravigliosa.

Parlatene prima. L’anal non è la solita scopata che si fa con la fidanzata in macchina. Esso ha bisogno di una preparazione, non solo fisica ma anche “mentale”. Soprattutto la donna deve essere pronta. Non c’è nulla di sporco e vergognoso a praticare il sesso anale, ma ancora nel mondo moderno “dare il culo” è visto come qualcosa di riprovevole. Parlatene fra di voi, informatevi. Tutto serve per “sdoganare” il sesso anale, e tutto deve essere usato per renderlo attraente e coinvolgente. Non vi preoccupate se inizialmente la vostra lei vi dice no, insistete senza strafare, tutti cambiano idea a patto di non essere troppo…insistenti.

Scegliete la serata giusta. Fare sesso anale significa avere la gusta atmosfera e soprattutto avere un po’ di tempo a disposizione. È proprio la modalità che abbisogna di più attenzione, ricordatevi sempre che il culo non è la figa. Non ci si può arrivare, abbassarsi i pantaloni e scopare in culo la propria donna. Fisicamente il muscolo rettale è molto “elastico”, e a meno di non avere a che fare con una donna che concede il suo buchino posteriore spesso e volentieri, esso ha bisogno di molte attenzioni per rendere il sesso anale piacevole e poco doloroso. Per questo scegliete la serata con cura, meglio se in un luogo comodo e senza altre distrazioni (ad esempio bambini).

Molti preliminari. I preliminari sono sempre una parte importante di tutti i rapporti, con il sesso anale la loro importanza viene esasperata. I baci, le coccole, le carezze, non sono mai tempo perso quando si ha voglia di avere il culo della propria donna, tutto serve a farla rilassare e a fargli raggiungere quel grado di “benessere mentale”, che solo bene può fare al sesso. Non abbiate timore di allungare il tempo che di solito rivolgere ai preliminari, e meno che non sia lei ad interrompervi, fate di tutto perché questo tempo sia lungo a sufficienza. Umanamente poi alle donne piacciono, e se il proprio partner fa vedere di impegnarsi lei sarà predisposta mentalmente, per assecondare tutte le sue …”voglie”.

Arrivare preparati. Non aver paura a cercare consigli o ad informarti in rete, l’anal ha bisogno di una tecnica particolare e sapere ad esempio che la parte di maggior dolore è solamente l’inizio della penetrazione, o che stesa sulla pancia con un cuscino ad innalzare il culo è la migliore posizione, può aiutare a superare i problemi che dovessero insorgere. Riconoscere la propria inesperienza non è mai un male, è solamente possedere l’umiltà necessaria per voler fare tutto al meglio. Leggi, guarda, impara, ricorda che gli uomini conoscono naturalmente solo il “sesso vaginale”, perciò regolati di conseguenza.

Investi qualche euro in lubrificante. Dimentica le finzioni cinematografiche dove l’uomo usa l’olio d’oliva o il burro, per lubrificare l’ano della propria donna. Sul mercato esistono dei lubrificanti a “base d’acqua”, che svolgono ottimamente il loro compito, non fare il tirchio e acquistane qualche boccetta. Usalo senza aver paura di abbondare, il culo della tua donna è stretto, e per questo ti piace, ma appunto perché è stretto va lubrificato. L’uso delle creme serve inoltre a non far sentire troppo dolore, e questo è un requisito indispensabile se non vuoi che la prima volta di sesso anale non sia anche… l’ultima.

Agisci con circospezione. Soprattutto se è la prima volta che lo pratichi agisci con molta circospezione, non ti dare arie da “amante navigato”, la tua donna se ne accorgerà. Avvicinati con tranquillità al buchino e inizia a giocarci con la lingua, evita di trattare il culo della tua lei come qualcosa di sporco a cui non avvicinare la bocca, ambisci ad averlo perciò lascia la tua “aria da schizzinoso” da parte e leccalo per bene. Inizia poi sempre con molta circospezione ad avvicinare il dito, sentirai quando sei pronto e soprattutto quando lei è pronta, il muscolo in quel caso si rilasserà e potrai “forzarlo” con meno problemi.

Stai attento alla durezza. Cosi come hai fatto con le dita, nel momento in cui avvicini il cazzo mantieni la calma. Evita ingressi focosi e concentrati a mantenere l’erezione al massimo, a differenza della figa se il tuo cazzo non è duro non riuscirai a forzare il retto. Quindi agisci in maniera tale che la turgidezza della tua asta non venga meno, nel malaugurato caso che questo avvenga allontanati e non cercare di entrare comunque, sarebbe un’esperienza deludente per lei, e umiliante per te.

Non pompare come un ossesso. A differenza della fessura tra le cosce, il sesso anale è un rapporto che vuole dolcezza. La tua lei non vuole soffrire, vuole solamente assaporarsi un modo alternativo di scopare, quini evita colpi improvvisi. Dai al movimento di “va e vieni” una velocità costante, ogni tanto fermati per assaporare il momento, ma non dimenticarti che non sei “Rocco” perciò dosa le tue forze.

Domanda sempre. Non aver paura di domandare come sta andando il rapporto, non perché la tua donna è il soggetto passivo nel rapporto, che tu devi fare per forza di cose il “macho”. Domanda se gli piace, domanda se sente dolore, domanda se vuoi che continui. Non aver paura di farlo, ai suoi occhi queste attenzioni sono gratificanti, e visto quello che sta facendo per te è giusto… gratificarla.

L’uscita. Appena raggiunto l’orgasmo esci dal suo corpo velocemente. Molti sono i casi, di amanti che rimangono “incastrati”. La spiegazione è semplice ed è tutta anatomica, da ricondurre alla perdita di “turgidezza” che il pene ha dopo l’orgasmo. Se il cazzo si ammolla, il glande, che per inciso è la parte più larga, fa fatica ad “uscire” e di certo rimanere incastrati non è un bell’epilogo. Caso mai avvenga, ricordati comunque di mantenere la calma e usare un po’ di acqua fredda, non sarà certo una “doccia piacevole”, ma contribuirà a rendere il pene più piccolo, e agevolerà l’uscita.

Se a lei non è piaciuto non lo chiedere nuovamente. Domanda se è piaciuto, se avrai seguito queste semplici istruzioni probabilmente la sua sarà una risposta positiva, in caso contrario non ridomandarglielo, le stime dicono che dopo un’esperienza negativa le donne si allontanano dal sesso anale, e sicuramente la tua farà parte di quella percentuale.

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