5 cose che (forse) non sapevi sul sesso anale

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Sesso anale
Ti piace entrare dal “retro?” Come darti torto, la visione di due natiche sode talvolta fa nascere impulsi bestiali incontrollabili. Un desiderio sicuramente amplificato dal fatto, che, ancora oggi, nel 2013, il sesso anale resta tabù per diverse donne, intimorite da un rapporto tanto godurioso quanto doloroso. Senza contare i retaggi etici, culturali, religiosi, in grado di conferire al sesso anale il fascino del proibito.

A prescindere dagli irresistibili desideri di sodomia e i retaggi culturali sopra citati, se non hai ancora un’adeguata conoscenza del sesso anale, prima di avventurarti in questo fantastico e controverso mondo, faresti bene a soddisfare tutte le tue curiosità in materia. Come fare? Ecco 5 cose che (forse) non sapevi sul sesso anale.

#5 Vietato dalla legge

Nell’antichità la sodomia era praticata dai nobili romani sui propri schiavi, per affermare il loro potere su quest’ultimi. Successivamente, per circa tre secoli fu bandita dalla legge. Dal XV al XVIII secolo, coloro che infrangevano la legge praticandola, venivano condannati a morte. Un decreto totalmente decaduto solo pochi anni fa. In 13 stati Usa, infatti, la sodomia è stata illegale fino al 2003.

#4 Rischio infezioni

La delicatezza è tutto durante il sesso anale, non solo per questioni legate a paure e timori delle rappresentanti del genere femminile. Per quale motivo? Faresti bene ad usare sempre tatto durante la penetrazione anale, se, oltre a non traumatizzare la tua partner, desideri evitare di causare ferite, irritazioni e sanguinamenti ad entrambi. Come se non bastasse, il rischio di contrarre malattie sessuale trasmissibili è veramente elevato. Alla luce di ciò, meglio premunirsi indossando un preservativo. Fai attenzione a non passare mai dalla penetrazione anale a quella vaginale, dato che i germi del retto potrebbero contaminare la vagina.

#3 Fa impazzire uomini e donne

Donne e uomini impazziscono per il sesso anale. Stando ai risultati di uno studio condotto dall’Università del Michigan, il 35% delle coppie Usa lo praticherebbe abitualmente. Un’abitudine derivante dall’estremo piacere che questa pratica è in grado di generare. I maschi gradiscono particolarmente la sodomia poiché lo sfintere anale va ad esercitare una maggiore pressione sul pene rispetto all’orifizio vaginale. Per quello che riguarda le donne, devi sapere che il retto è pieno di terminazioni nervose, un aspetto che dà la posibilità di godere di sensazioni intense alle rappresentanti del gentil sesso.

#2 Alcune donne preferiscono il sesso anale a quello vaginale

Forse non ci crederai, ma alcune donne preferiscono la sodomia alla penetrazione vaginale. Per quale ragione al mondo? Questa strana preferenza in genere finisce con lo svilupparsi in caso di vulvodinia (condizione di dolore persistente alla vagina) o per via di un semplice desiderio di completa sottomissione.

#1 Il piacere di introdurre clisteri nell’ano

Non solo penetrazione anale attraverso i genitali. Hai mai sentito parlare di clismafilia? Questa pratica, consistente nell’introduzione di clisteri nell’ano, classificata come perversione nei manuali di psicologia e psichiatria, veniva praticata sin nell’antico Egitto, anche se un vero e proprio boom si è avuto grazie all’alta borghesia europea del XVIII secolo, che la coltivava come un vero e proprio “hobby”.

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